Arcidiavolo GT - Cantieri di Sarnico
Progetto Victory Design - Arcidiavolo GT, Cantieri di Sarnico
Il progetto prende il nome dalla barca da corsa ideata da Renato “Sonny” Levi nel 1972 per Giorgio Tognelli e ne replica la tipologia della carena e seppure vagamente, lo stile.
E’ un modello aggressivo, ma non estremo, fatto per attraversare il mare ad alta velocità, ma in totale sicurezza. Lo studio attribuisce priorità alle qualità dinamiche, senza però rinunciare agli spazi abitabili, sebbene questi abbiano un’importanza ridotta nell’ambito del concept. La carena a trimarano utilizza gli “step” e presenta un’efficienza e una stabilità superiori a quelle dei monoscafi.
Il disegno del concept Arcidiavolo GT è firmato dallo studio Victory Design che ha curato sia le linee d’acqua che la coperta, esprimendo rispettivamente capacità tecnica e creativa. La linea è moderna, ma al tempo stesso ricca di richiami allo stile retrò. Pur essendo un esemplare dai toni marcatamente sportivi, propone aree abitabili nel pozzetto e a poppa, nonché un rifugio sottocoperta.
| Loa = Lunghezza fuori tutto ISO 8666: | 12,45 m |
| Lg = Lunghezza al galleggiamento a pieno carico: | 14,69 m. 48 ft. 2 in. |
| Larghezza massima: | 3,49 m |
| Dislocamento a pieno carico: | 32,20 ton. 70989 lb. |
| Trasmissioni | Flexidrive Power di Flexitab |
| 2 Yanmar | potenza 2 x 480 cv |
| Velocità massima: | 58 nodi |
Particolare della poppa di Arcidiavolo GT con gli speciali sistemi propulsivi Boomex, la timoneria e i flaps della Flexitab.






